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Risposte (7)
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1Ciao Giovanni, il mio attuale fidanzato non è vegetariano e non mi fa problemi, ci rispettiamo a vicenda. Non è un grande consumatore di carne e odia il pesce. Pian piano si sta avvicinando anche lui al mondo veg, gli faccio assaggiare cose nuove, lui si diverte a scovare nuove ricette per me, però non gli chiederei mai di diventare vegetariano a tutti i costi...se vorrà diventarlo dev'essere una sua scelta libera! Con il mio ex ho avuto invece alcuni problemi, non accettava questo mio stile di vita, gli pesava e così mi ha lasciato. Amare è rispettarsi a vicenda. Non bisogna per forza condividere tutto. Conosco un sacco di coppie così. -
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1Credo che il rispetto reciproco, un buon dialogo e la tolleranza altrui sia la chiave di volta per costruire un buon rapporto di coppia. Detto questo, penso sia possibile una relazione tra vegetariano/vegano e non, l'importante è rispettare consapevolmente i punti di vista dell altro, senza forzarlo a cambiare le sue scelte. -
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0Io sono molto fortunata in quanto sia io che mio marito abbiamo fatto questa scelta insieme e ci sosteniamo a vicenda soprattutto nei momenti difficili e non ne mancano soprattutto a me. La cosa più difficile è che abbiamo una figlia di sedici anni che ha deciso di non seguire la nostra decisione quindi devo continuare a cucinare per lei carne e pesce. La cosa mi genera parecchia confusione, anche perchè io vorrei poterle offrire il meglio per la sua crescita fisica ed etica. Certo a volte la imbroglio e inserisco nella sua alimentazione molto più frutta e verdura di quello che lei desidera e camuffo piatti vegani con l'aspetto di normali piatti onnivori, lei accetta in genere di buon grado. Spero che con il nostro esempio che in futuro rifletta meglio su ciò che è meglio per lei e per l'ambiente che la ospita. Io credo nella tolleranza e nel rispetto e non la stresso, cucino con amore ciò che desidera anche se dentro di me soffro per quella bistecca nel piatto. Non posso forzarla penso che otterrei il risultato opposto, mi ricordo di me alla sua età quando mia madre mi obbligava a finire quella "benedetta" fettina che odiavo e che avrei voluto buttare nella spazzatura. -
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0Ciao Papina, continua a dare il buon esempio e vedrai che tua figlia capirà da sola la scelta giusta da intraprendere. L'adolescenza non è un periodo semplice della vita, è una fase di passaggio da bambino ad adulto, con tutte le problematiche che ciò comporta. Fai fare a tua figlia le esperienze necessarie per questo "fatidico" passaggio e non le imporre nulla. Ti auguro tante belle cose. -
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0Anch'io penso che il rispetto e il dialogo siano la base di ogni rapporto autentico. Quando un anno e mezzo fa io ho deciso di diventare vegana, non ho certo imposto a mio marito e ai miei figli (12 e 7 anni) di fare altrettanto. Semplicemente a tavola si parlava della mia scelta, io la motivavo argomentandola e ogni tanto mostravo qualche video su youtube per far conoscere la mostruosità degli allevamenti intensivi. Risultato: dopo appena due mesi mia figlia dodicenne è diventata, consapevolemente e liberamente, vegetariana e sei mesi dopo vegana; e dallo scorso settembre anche mio marito e mio figlio (che oggi ha 8 anni) hanno deciso di condividere con noi questa scelta etica.
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